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Ricostruzione pensione a titolo gratuito

Borgaro- Gli incontri si svolgeranno gratuitamente e su prenotazione tutti i lunedì dalle ore 18 alle ore 21.00 presso la sala consiliare di Palazzo Civico.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle  di Borgaro incontrano i cittadini per aiutarli nella presentazione della domanda di ricostruzione della pensione, ai sensi della sentenza 70/2015 della Corte Costituzionale. La ricostituzione della pensione, in sostanza, consente il ricalcolo dell’importo mensile della pensione quando sopraggiungono delle vicende che vanno a modificare gli elementi di calcolo della pensione stessa.

Possono presentare domanda di ricostruzione tutti quei cittadini che percepiscono una pensione lorda pari a 1405,05 euro. valore economico superiore a tre volte il minimo previsto dall’INPS. La Corte Costituzionale con una sentenza di quest’anno ha infatti  riconosciuto per gli anni 2012/2013 la rivalutazione dell’assegno previdenziale anche a chi percepisce una pensione superiore a questo valore. La sentenza è una risposta a sostegno e tutela dei pensionati che hanno lavorato per tutta la vita e che ha avuto in cambio un prelievo coatto deciso dal governo, pur avendo versato onestamente i contributi dovuti.

Gli incontri  si svolgeranno gratuitamente e su prenotazione il lunedì dalle ore 18 alle ore 21.00 presso la Sala Consigliare del Comune. Per presentare la domanda è necessario essere provvisti di: documento identità e codice fiscale, documentazione redditi (CUD, 730, UNICO), codice fiscale coniuge e situazione redditi, data matrimonio/separazione/divorzio. 

Per prenotazioni: Ivan 3476872890.

ROM/IMMIGRATI : UNA INCLUSIONE IN#POSSIBILE


Un tema emergente e urgente che sta infervorando il dibattito politico e sociale ma che richiede prima di tutto un ripensamento per evitare di cadere nello slogan di equiparare i “nomadi ROM e gli extracomunitari ” ad una minaccia della sicurezza nazionale/locale, che sta alimentato propagande e comportamenti a volte al limite del razzismo e della xenofobia. 
Una premessa sull’entità delle risorse economiche messe a disposizione in particolare sulla questione ROM: complessivamente dal 2007 al 2013 l’Europa ha stanziato agli Stati membri circa 26,5 miliardi di euro per progetti di inclusione sociale per le comunità ROM. Dal 2014 al 2020, saranno destinati agli investimenti in capitale umano, occupazione e inclusione sociale, almeno 80 miliardi di euro.
La cronaca: nel mese di marzo 2015 La Corte Europea per i Diritti dell'Uomo ha sospeso lo sgombero del campo nomadi di Lungostura Lazio a Torino (ordinanza Tribunale di Torino nel 2013). Nel frattempo il Comune di Torino ha avviato nel 2013 con termine nel 2015, il progetto "La Città possibile”, finanziato con 5 milioni di euro, dal Ministero degli Interni. Obiettivo:favorire prevalentemente per il campo di Lungostura Lazio il reinserimento dei nomadi rom nei settori dell’istruzione,occupazione,alloggio e sanità. La ricerca di soluzioni abitative alternative pone l’accento sul fatto che i campi , che dovrebbero non superare le 50 unità, oltre che essere spesso abusivi sono di fatto una discriminazione ed espongono ai rischi di insediamenti di gruppi criminali. Non risultano pero’ investimenti progettuali di rilievo nei confronti degli tre campi: Aereoporto,Germagnano,Sangone,Le Rose
Anche per il problema immigrazione ( ancora piu’ complesso e articolato) le recenti notizie di cronaca di quanto accaduto a Treviso, a Roma ed in altri comuni ci indica che non stanno funzionando i sistemi di rete e di collaborazione solidale fra i vari soggetti: istituzioni,i cittadini, associazioni onlus, e si arriva al paradosso della ricerca del capro espiatorio ( vedi la sospensione del prefetto a Treviso).
I problemi di convivenza, di inclusione, di sicurezza e di legalità esistono ma chiediamoci, senza arroganza, se sia accettabile oggi pensare di innalzare mura o chiudere confini o mettere veti agli ingressi dei comuni per coloro che vengono ad invadere la nostra quotidianità e le nostre piccole e incerte certezze.
Come cittadini siamo intimoriti e a volte rabbiosi, ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni ma non dimentichiamo che stiamo parlando, COMUNQUE, di persone, di esseri umani, e non dobbiamo confondere le difficoltà con le speculazioni, gli sciacallaggi o le impotenze di tutela della legalità, addossando unicamente la colpa a chi per una anagrafica o una etnia diversa , è altro..da noi.
E’ facile dire di no, non facciamoli entrare, è popularistico e tranquillizzante, ma non è piu’ una scelta percorribile l’indifferenza. 
Il punto critico è il IL BILANCIAMENTO TRA DIRITTI E DOVERI….
Le strategie sarebbero semplici, il problema è che spesso manca la volontà e le risorse necessarie: 
TUTELARE LA LEGALITA’ costantemente, anche nelle periferie delle grandi città,
RICHIEDERE LA STESSA OSSERVANZA ALLE LEGGI E GLI STESSI DOVERI che vengono richiesti ai cittadini italiani
DIFFONDERE capillarmente una cultura della reciprocità e della solidarietà.
Se questo bilanciamento continua a non essere raggiunto diventa sempre piu’ difficile poter pensare che il cittadino italiano,che si trova già in condizioni di “ pressione sociale ed economica” esercitata dalle stesse istituzioni, sul versante della casa, del lavoro della salute, delle tasse possa accettare di occuparsi e di collaborare per la tutela dei DIRITTI di altre persone.
Anche il nostro Comune prima o poi sarà coinvolto dal fenomeno dell’accoglienza immigrati, ma non prepariamoci le maschere del falso buonismo compassionevole, serve un Amministrazione che si occupi meno delle varianti del piano regolatore e che discuta condivida e scelga, insieme ai cittadini, progetti d’inclusione, serve un lavoro costante e quotidiano, nel rispetto delle regole e delle leggi, con le possibilità a disposizione delle amministrazioni locali e in considerazione di quelle che sono le indicazioni date dell’Europa, per evitare il piu’ possibile dissidi tra i cittadini e i migranti. 
E’ il tempo del dialogo e non solo della rabbia

Consigliere M5S Cinzia Tortola e Piero Calza

Borgaro 27 luglio 2015

DEMOCRATICI’ SI’…. e non ti ascolto:

Il gruppo consigliare M5S si dissocia dalla posizione assunta dalla maggioranza nel Consiglio Comunale del 27/07/2015 nei confronti del gruppo Latella.
Siamo fermamente convinti che sia dovere di ogni istituzione, compreso il nostro Comune, ascoltare e cercare il dialogo, ove possibile, con posizioni diverse da quelle previste dall’Amministrazione e se non si è si è d’accordo, è legittimo esprimere il proprio voto contrario.
Nel momento che si decide di intraprendere a priori posizioni di chiusura e di rifiuto al dialogo si sta dando un brutto esempio di democrazia, sicuramente piu’ in linea con le isterie del governo Renzi ma difficilmente denominabile “ democratico”.
E se invece è stato un gesto di stizza e di irritazione …nuovamente ci dissociamo….ci aspettiamo capacità di ascolto e di dialogo, nei confronti di tutti, da parte di coloro che si sono assunti la responsabilità del governo di questo Comune.

Consiglieri M5S Cinzia Tortola e Piero Calza
28 LUGLIO 2015

UN DREAM DA € 14.000

Non è il premio a sorpresa di qualche lotteria e nemmeno il premio di un gratta e vinci…
con l’arrivo dell’estate, come ogni anno, in ogni Comune si organizzano eventi culturali e musicali,
per allietare i cittadini e su questo principio il Movimento Cinque Stelle è favorevole a manifestazioni e feste
che abbiano finalità di aggregazione sociale tra i cittadini oltre che  dare la possibilità di incentivare il commercio locale.
Ma, leggendo la proposta di deliberazione della Giunta Comunale che autorizza una spesa di € 14.000 per 
organizzare tre serate musicali e tre proiezioni filmografiche nel periodo giugno luglio 2015 a Cascina Nuova a Borgaro.
Ci chiediamo  come sia mai possibile autorizzare, come se niente fosse, una spesa simile,considerando che,
a fronte delle difficoltà economiche dichiarate dall’Amministrazione è stato necessario aumentare la tassazione
per far fronte ai tagli fatti dallo stato centrale.
Ci fa piacere che nell’ultimo Consiglio Comunale sia stato manifestato il dispiacere per i sacrifici richiesti
ai cittadini ma non ci aspettavamo “ tanta leggerezza” nella gestione delle risorse pubbliche.
Inoltre, visto che si prevede la presenza di punti di ristoro nelle immediate vicinanze di Cascina Nuova,
in base a cosa sono stati stabiliti i criteri per valutare le istanze di partecipazione degli esercizi commerciali al festival?
Nella delibera di Giunta si legge che i criteri fanno riferimento al maggior numero di presenze in analoghe 
manifestazioni nell'area di Cascina Nuova e maggior anzianità di iscrizione alla camera di commercio.
A noi sembra una discriminazione che non garantisce il diritto di partecipazione da parte di tutti gli operatori del 
commercio potenzialmente interessati a poter partecipare.
Chiedersi se sia eticamente corretto spendere € 14.000  per una manifestazione culturale di questo tipo e 
in questi tempi, sembrerebbe d’obbligo ma ci sembra che sia mancata questa  mentalità pratica da
“ cittadino qualunque” che prima di spendere si pone il problema di quanti soldi sia giusto e possibile impegnare in un dream qualunque.

Mozione sicurezza Villaretto via Santa Cristina

Il Movimento Cinque Stelle Borgaro su segnalazione dei cittadini di Villaretto ha presentato una mozione (APPROVATA DA TUTTO IL CONSIGLIO) per la messa in sicurezza di via Santa Cristina, impegnando l'amministrazione a fare il possibile per metterla in sicurezza. Noi continueremo a vigilare e proporre ma voi cittadini continuate a partecipare e aiutarci attivamente alla vita politica della nostra città, solo così si possono cambiare e migliorare le cose!!!

Nuova data per l'incontro TUTTO SULLE BIOMASSE

In riferimento alla prossima costruzione di una Centrale a Biomasse a Borgaro.
Il M5S di Borgaro organizza un evento aperto a tutti i cittadini e amministratori in data 12/12/2014 alle ore 21 presso Villa Tapparelli, Via Matteotti 11 Borgaro.

 

Incontro: tutto sulle biomasse

Per motivi organizzativi, siamo costretti ad annullare la serata del 28/11/2014
TUTTO SULLE BIOMASSA al cinema Italia, appena possibile comunicheremo la nuova data.

L’IPOCRISIA E LE FINTE SCELTE

Le vicende sulla linea 69 sono l’ennesima opportunità per riflettere su come le finte scelte o le “ non scelte” non hanno di fatto operato nessun cambiamento per la risoluzione del problema.
Sono più di 20 anni ( e non sono pochi) che i cittadini segnalano, si lamentano,denunciano e sono più di 20 anni che le amministrazioni di Torino e di Borgaro si rimbalzano in una interminabile partita.
L’ultima recente proposta operativa ha già dimostrato, con l’evidenza dei fatti, che non basta una presenza occasionale dei vigili a garantire la sicurezza….come di fatto è diventata. Sono proposte che potevano al massimo funzionare nel periodo elettorale, ma che ora suonano vuote e impraticabili.
E allora?
La proposta del comune di Borgaro puo’ darsi che sia “ non di sinistra” ma qualcuno ci spieghi al piu’ presto se esiste una “ sicurezza di destra” e una sicurezza di sinistra” ( non stiamo parlando solo del modo di mantenerla…) e per favore non lo faccia con le parole demagogiche vendoliane che parlano di un mondo che ad oggi ancora non c’è.
Bobbio ci ammoniva sugli sviluppi di una società dei diritti, una società in cui per giustizia civile tutti hanno dei diritti. Ma se tutti sono portatori di diritti qual’è il confine tra i diritti reciproci? E’ qual’è la possibilità di difesa e di tutela di una cultura della sicurezza? E soprattutto chi si assume la tutela? E che cosa è giusto che sia tutelato?
Se una proposta “ provocatoria” può portare il problema locale alla ribalta dei mass media nazionali, come M5S di Borgaro condividiamo allora il pensiero di Gramellini sulla responsabilità di uno Stato e di un sistema politico che mette toppe al bisogno reale, inventandosi finte soluzioni per non compromettersi troppo, né con la destra né con la sinistra e che ignora chi,comunque, non rispetta le leggi.
Non dobbiamo allora stupirci se poi una comunità, un territorio, sceglie in che modo difendersi.

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